Quali sono le principali 5 app di mobile payment?

Il Mobile Payment è un metodo di pagamento digitale che consente di svolgere transazioni come pagamenti cartacei o con carte di credito, tutto tramite mobile.
Questo tipo di pagamento può essere usato in un contesto peer-to-peer, nel quale si può effettuare un trasferimento di denaro elettronico attraverso la propria banca. Nel caso del Mobile Payment, è chiaro che le transazioni avvengano via smartphone, utilizzando un’applicazione online banking.

I primi casi di Mobile Payment risalgono al 2002, quando vennero sviluppati i primi pagamenti contactless tramite cellulare.
In Italia i pagamenti vengono effettuati con il sistema tradizionale cartaceo o tramite carte di credito, ma secondo una recente ricerca più della metà degli italiani (circa il 70%) acquista regolarmente online e controlla lo stato del proprio credito bancario tramite smartphone. Inoltre, il 34% ha realizzato almeno un’operazione di pagamento da mobile negli ultimi 12 mesi tramite carta di credito (36%) o debito (23%).
Le transazioni digitali evolvono sempre di più e si prevede che entro il 2020 svilupperanno un traffico dal valore di $503 milioni di dollari.

Perché utilizzare le app di Mobile Payment?

Velocità.  Il Mobile Payment è il metodo più veloce per effettuare l’acquisto di un bene o servizio: basta un click e l’acquisto è fatto.
Sicurezza. Come nella vita reale, anche nel mondo online c’è sempre il rischio di essere “derubati” durante un pagamento. Il Mobile Payment assicura agli utenti un ulteriore controllo, dovuto ai sofisticati sistemi crittografici che lo rendono uno dei metodi di pagamento più sicuri. Molto in uso al momento sono le applicazioni mobile che riconoscono l’impronta digitale dell’utente e lo collegano direttamente al suo account per la gestione del proprio conto corrente.
Logistica. Come sappiamo è sempre più difficile avere del tempo a disposizione per dedicarci agli acquisti e la comodità di comprare online è impagabile. Ecco perché spesso si preferisce utilizzare le applicazioni mobile che in qualsiasi posto ci si trovi permettono di acquistare ciò che si vuole, quando si vuole.

App Mobile Payment per le aziende:
Con lo sviluppo del Mobile Payment le aziende hanno sempre più bisogno di sistemi operativi che supportino questa tecnologia, inoltre, queste app consentono di personalizzare il metodo di pagamento con sconti, promozioni e rimborsi che possono essere accreditati sull’account del cliente.
Per le piccole e medie imprese ci sono molti vantaggi legati a questo tipo di pagamenti, perché facilitano e semplificano la gestione aziendale: le transazioni sono molto veloci, gli sprechi minimizzati ed è molto semplice tracciare e registrare le entrate e uscite. I POS e gli altri strumenti per i pagamenti diventano di conseguenza meno utili e viene ridotto così anche la loro spesa con le relative commissioni di transazione. Per il settore retail, il Mobile Payment riduce le file alla cassa e tutto diventa più trasparente perché ogni transazione viene segnalata sul conto dell’acquirente.

Come funziona?
Se nello store è presente un dispositivo POS contactless con tecnologia NFC (Near Field Communication), il cliente può effettuare pagamenti avvicinando il proprio smartphone a questo dispositivo e il gioco è fatto.
Il telefono diventa in questo modo un portafoglio digitale, dove sono archiviate tutte le informazioni relative alle carte di credito. La tecnologia NCF consente a due dispositivi (smartphone e POS) di interagire in modalità wireless quando vengono avvicinati.

Quali sono le app più diffuse?

Apple Pay. Disponibile da poco tempo nel nostro mercato, il servizio non memorizza i dati della carta inserita né sul dispositivo, né sul server di Apple, ma vengono salvati nel Secure Element dell’app, a cui viene assegnato un codice univoco crittografato. Una particolarità dell’app è il sistema di tokenizzazione: è un processo di protezione dei dati sensibili che sostituisce il numero di conto principale (PAN) con una serie di numeri (token) generati casualmente che non espongono i dati e i dettagli bancari reali dell’utente.

Amazon Pay. Il punto di forza di Amazon Pay è la semplicità: completamente gratuito per i clienti (per i rivenditori si tratterrà una percentuale dell’importo) si avviano transazioni automatiche senza dover inserire ogni volta i dati del proprio conto. Amazon Pay è un servizio adatto anche per acquisti su siti esterni ad Amazon. Una volta registrati, i dati inseriti si ripresentano in automatico una volta che si vuole procedere all’acquisto, rendendo il servizio offerto veloce ed efficiente. Infine ogni transazione è tutelata dalla garanzia dalla A alla Z di Amazon che consente di effettuare resi o rimborsi per mancata ricezione della merce o l’arrivo di merce danneggiata.

JiffyPay. Con JiffyPay si possono inviare somme di denaro, scegliendone il beneficiario ed indicandone la somma per l’invio. Con un codice QR Code o con il numero telefonico del punto vendita, Jiffy permette di acquistare presso negozi in Italia e all’estero tramite la tecnologia NFC. Ovviamente si può inviare e ricevere denaro in modo immediato e il servizio è integrato con diverse piattaforme online banking di diverse banche italiane. L’app è disponibile per iOS e Android.

Paypal. Paypal funziona come portafoglio online, in cui ogni utente ha il proprio credito e può inviare denaro o riceverlo attraverso un semplice click. Ciò che bisogna fare è accedere e registrarsi al sito (o app), associare una carta e/o conto bancario all’account dell’utente ed effettuare acquisti pagando o trasferendo denaro o richiedendolo ad altri conti online. I sistemi di tutela di Paypal consentono di ricevere rimborsi per i clienti e proteggono i venditori da reclami, chargeback e storni di pagamenti non autorizzati.
L’app Paypal è disponibile su dispositivi iOS e Android e ha le stesse caratteristiche del sito web.

Satispay. L’app Satispay consente di trasferire denaro a un utente presente nella rubrica dello smartphone, dopo aver creato un account con le proprie credenziali e inserito il conto bancario. I pagamenti avvengono verso utenti o negozi convenzionati e con questi ultimi si genera un conto online senza costi aggiuntivi a carico dell’utente (gratis per entrambe le parti se i pagamenti sono meno di €10, se maggiore il venditore paga €0.20 come costo di transazione). La piattaforma è priva di tasse per gli intermediari e non ha vincoli con circuiti di credito: ciò vuol dire che nessun dato sensibile è condiviso, rendendo quindi Satispay molto più sicuro delle normali carte di credito/debito. Nota importante è anche l’opzione Cashback: Satispay restituisce all’utente parte della somma spesa, come sconto virtuale che ha lo scopo di incoraggiare l’approdo sull’app.

 

 

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