Piattaforme IoT: le 5 migliori del 2022, caratteristiche e quale scegliere

I concetti di piattaforme IoT e Internet of Things hanno preso piede a partire dai primi anni 2000, ma solo oggi, con la diffusione preponderante della rete, ne vediamo gli effetti in profondità.

Quando si parla di “IoT” – acronimo di “Internet of Things”, per l’appunto – si fa riferimento a un concetto che riguarda un’evoluzione della rete internet così come la conosciamo.

Nell’ambito in questione, la rete diverrebbe un mezzo per permettere agli oggetti, dispositivi elettronici o informatici, di poter comunicare tra di loro, in maniera assai più approfondita rispetto a quanto avvenga oggi.

In maniera parallela allo sviluppo del concetto, si è assistito alla nascita delle prime piattaforma IoT. Di cosa stiamo parlando?

Cosa sono le piattaforme IoT

Una piattaforma IoT non è altro che un sistema in grado di consentire la creazione di ecosistemi di applicazioni differenti, quest’ultime interconnesse tra di loro. Ciò si traduce in un vantaggio fondamentale: ogni applicazione, infatti, impegnata nella raccolta di dati specifici, potrà condividere questi ultimi all’interno di una sola e unica piattaforma, rispondente ai canoni dell’Internet of Things.

Detto ciò, cerchiamo di capire a cosa servano, più nel dettaglio, le varie piattaforme IoT esistenti, per poi approfondire il funzionamento e i vantaggi derivanti dal loro utilizzo.

A cosa servono le piattaforme IoT

Un’applicazione IoT, concetto differente da quello di “piattaforma”, ha il compito di rilevare dati utilizzando i mezzi resi disponibili dai produttori della stessa. Mezzi come i sensori e le interfacce, la rete e il software in uso, combinati tra loro per garantire il corretto funzionamento dell’applicazione.

A cosa servono le piattaforme IoTUna piattaforma IoT entra in gioco in questo frangente. A lei, infatti, è demandato il compito di gestire in modo efficiente le varie tecnologie insite in un’applicazione IoT.

Oltre a tutto ciò, il compito delle piattaforme è anche quello di facilitare lo sviluppo delle applicazioni stesse, arrivando anche a gestire intere parti del processo di sviluppo stesso.

Entrando ancor più nel dettaglio, le piattaforme IoT sono in grado di raccogliere i dati ed elaborarli, un’operazione che potrà anche avvenire in cloud, per poi suggerire soluzioni a coloro che operano direttamente all’interno di un sistema digitale.

In sostanza, le piattaforme sono i veri e propri motori della trasformazione digitale: a loro spetta il compito di garantire l’accelerazione verso il mondo digital, approntando i dispositivi che, in un futuro nemmeno troppo lontano, risulteranno sempre più interconnessi tra loro.

Il discorso qui riportato, in particolare, è valido per settori e contesti industriali differenti, a testimonianza della grande utilità delle piattaforme IoT, quanto mai essenziali per permettere alle aziende di fare un salto di qualità nell’ottica della digitalizzazione dei processi aziendali.

Come funzionano le piattaforme IoT

Si è visto come le piattaforme IoT, al giorno d’oggi, risultino pressoché indispensabili all’interno delle aziende che desiderino fare un passo in avanti nella gestione dei processi interni.

Già, ma come funziona, nello specifico, una piattaforma IoT?

Il funzionamento è strettamente legato a quello delle applicazioni IoT. Per spiegare le dinamiche di una piattaforma, dunque, è utile esaminare più da vicino le peculiarità di una generica applicazione dell’Internet of Things, così da dimostrare l’operatività e le funzionalità della piattaforma annessa.

In primo luogo, un’applicazione IoT, come già anticipato in precedenza, funziona attraverso l’interconnessione tra elementi distinti. L’interconnessione è garantita proprio dal principio di fondo dell’Internet of Things, avente come oggetto una perfetta sinergia tra le parti – in questo caso gli elementi costituenti l’applicazione.

Nel dettaglio, l’app IoT prevedrà gli elementi citati in precedenza, dal supporto per la rete internet, sia essa wireless o cablata, alla parte software, passando per le interfacce, i sensori e i gateway, questi ultimi finalizzati a garantire un collegamento tra due reti informatiche differenti.

Ottimizzazione dei processi delle piattaforme IoT

A gestire ogni componente in perfetta sinergia vi è proprio la piattaforma IoT, a cui è demandato il compito di migliorare l’efficienza generale dell’intero processo digitale.

Ottimizzazione dei processi delle piattaforme IoTAlla luce di simili peculiarità, è interessante esaminare un esempio pratico relativo all’utilità di una piattaforma IoT.

Si pensi a un macchinario che, all’interno di uno stabilimento, inizi a mostrare problemi di natura tecnica. Il dispositivo pare lavorare fuori fase, e lo dimostrano i dati relativi ai consumi. Cosa accade in un frangente simile?

Nel caso in cui il macchinario disponga di sistemi IoT, questi avviseranno gli operatori delle problematiche in atto; in caso contrario, qualora i componenti dell’Internet of Things (per un qualsiasi motivo) non siano presenti, il rischio è quello di non aver modo di verificare con rapidità l’effettiva entità del malfunzionamento.

I sensori IoT, nel caso che abbiamo riportato, si occuperanno di comunicare alla piattaforma la presenza di un’anomalia, e la piattaforma stessa agirà di conseguenza fornendo soluzioni per la risoluzione del problema.

I vantaggi delle piattaforme IoT

Le piattaforme IoT rappresentano l’emblema dell’Internet of Things. A loro è deputata la gestione delle applicazioni, nonché il controllo dei singoli elementi costituenti le stesse.

Ma quali sono, nel dettaglio, i vantaggi alla base del successo delle piattaforme? Elenchiamoli qui di seguito.

  • Semplicità nell’utilizzo. Un primo vantaggio consistente è dato dall’assoluta facilità con cui gli utenti possono fare uso delle piattaforme IoT, un fattore che non fa che aumentare la praticità delle piattaforme stesse.
  • Gestione di più applicazioni IoT in un solo e unico ecosistema. Un secondo vantaggio consistente, già sondato in precedenza, consiste nella possibilità di gestire più applicazioni IoT attraverso un solo e unico ecosistema – quello della piattaforma IoT – così da poter elaborare i dati raccolti in maniera più lineare, oltre che rapida e congeniale agli scopi dell’azienda.
  • Utilizzabili in contesti differenti. In virtù della loro grande adattabilità, le piattaforme IoT possono essere utilizzate in contesti differenti, dalla logistica all’efficienza energetica, passando per l’industria, la tutela dell’ambiente, l’assistenza remota e via dicendo.

Efficienza delle piattaforme IoT

Ciò testimonia una volta per tutte la straordinaria praticità delle piattaforme in questione, da I vantaggi delle piattaforme IoTadottare in qualsiasi contesto operativo richiedente l’uso di dispositivi elettronici/informatici.

  • Aumento della velocità dell’esecuzione dei processi aziendali. Il ricorso a una piattaforma IoT permette di aumentare la velocità di esecuzione operativa dei processi aziendali. Ciò consente di snellire i processi operativi stessi, riducendone le tempistiche e, di conseguenza, aumentando la produttività nei contesti in cui le applicazioni IoT vengono adottate.
  • Elevata rapidità di intervento in caso di problemi. All’interno di un contesto industriale, solo per fare un esempio, potrebbero verificarsi malfunzionamenti di varia natura. Questo comporta la necessità di porvi rimedio in maniera celere, così da evitare che i danni emersi possano allargarsi.

Piattaforme IoT e soluzioni ai problemi

Da questo punto di vista, le piattaforme IoT sono perfettamente in grado di entrare in azione con rapidità, permettendo agli operatori di intervenire sui malfunzionamenti con maggiore tempestività.

  • Capacità nel fornire soluzioni per la risoluzione dei problemi. Oltre a intervenire con grande rapidità, le piattaforme IoT sono anche in grado di fornire soluzioni per risolvere i problemi emersi. Ciò avviene sfruttando la raccolta dei dati da parte delle applicazioni, dati che verranno organizzati dalle piattaforme e forniti agli operatori diretti, ai quali spetterà il compito di scegliere la soluzione più adatta per fronteggiare la dinamica emersa.

Davanti a una gamma così ampia di vantaggi, non ci si deve sorprendere se le piattaforme IoT stiano lentamente conquistando il mondo, divenendo sempre più indispensabili per la gestione integrata di dispositivi differenti, in ambito industriale così come in altri contesti operativi.

Come scegliere tra le piattaforme IoT: vantaggi e funzionalità

Alla luce delle informazioni riportate, si evince che la scelta della piattaforma IoT ideale risulti piuttosto complessa. In commercio, infatti, esiste una vasta gamma di piattaforme differenti, variabili sul piano delle funzionalità e dei vantaggi offerti.

In ogni caso, è pur sempre possibile stilare una serie di parametri da considerare nell’ottica della scelta di una piattaforma ideale.

Un primo fattore da considerare è la flessibilità della piattaforma IoT. Quest’ultima, per quanto possibile, deve essere in grado di supportare un ampio numero di protocolli, risultando compatibile con più dispositivi possibili, in modo tale da permettere una gestione più variegata degli stessi.

Un secondo fattore rilevante è il livello di sicurezza insito nella piattaforma. Un servizio maggiormente sicuro garantirà un utilizzo meno rischioso della piattaforma stessa.

Un altro fattore degno di nota è la scalabilità della piattaforma. Chi ha la necessità di puntare sullo IoT dovrebbe valutare se, in un’ottica futura, l’azienda interessata potrebbe crescere e ampliarsi, e con essa il numero di dispositivi e sensori IoT. Ciò comporta la necessità di optare per soluzioni più aperte, in grado di supportare la crescita stessa dell’azienda.

Integrazioni API delle piattaforme IoT

Da non sottovalutare altri fattori quali la disponibilità di API (Application Programming Integrazioni apiInterface), essenziali per l’integrazione dei vari software aziendali, la complessità relativa alla gestione della piattaforma e i costi generali alla base della configurazione e dell’utilizzo della piattaforma stessa.

In base a quanto riportato, è chiaro come la scelta della piattaforma ideale risulti quanto mai complicata. Ogni servizio, infatti, è dotato di sue determinate potenzialità, che potranno fare al caso specifico dell’azienda. Oltre a ciò, sarà necessario valutare per bene il costo dei prodotti.

A parità di funzionalità, la piattaforma ideale, generalmente, sarà quella distribuita a un prezzo più competitivo. Tuttavia, il discorso relativo ai costi va approfondito in un paragrafo a sé stante, come vedremo qui di seguito.

Costi delle piattaforme IoT e limiti

Il discorso relativo ai costi di una piattaforma IoT non può che essere molto generico.

Si è visto, infatti, come ogni piattaforma detenga caratteristiche peculiari, variabili a seconda delle potenzialità delle applicazioni e dei singoli elementi in gioco. Da ciò ne deriva che ogni singola soluzione preveda costi differenti, che un’azienda è tenuta a valutare in maniera approfondita.

Inoltre, vi è da tenere conto del fatto che, in caso di ampliamento della piattaforma, i costi potrebbero aumentare di pari passo: ciò rende ancor più complesso il tentativo di generalizzazione relativo alla definizione dell’ammontare delle spese.

Detto ciò, torna utile procedere con una breve descrizione delle migliori piattaforme IoT sul mercato, così da fornire una guida per gli utenti interessati all’acquisto della soluzione ideale.

Le 5 migliori piattaforme IoT: quale scegliere (aggiornamento 2021)

Blynk

Blynk è una piattaforma IoT che si occupa della fornitura di soluzioni web, applicazioni mobile, software e firmware a un ampio numero di clienti in tutto il mondo. Stiamo parlando di una piattaforma piuttosto pratica sul piano della connessione di dispositivi ai servizi cloud, oltre che nell’ottica della progettazione di app per il controllo e il monitoraggio da remoto.

Tractian

Tractian offre un check-up completo dei dispositivi desiderati. Il servizio è in grado di riconoscere le impronte digitali degli operatori, e riesce a monitorare efficacemente tutte i macchinari da un unico hub. Particolarmente interessante la capacità di fornire informazioni automatizzate prima dell’arresto di una macchina.

Scaleway

Scaleway permette di creare, implementare e distribuire la propria infrastruttura in maniera semplice e pratica. Il servizio offre diverse opzioni di rete, sicurezza e backup. Inoltre, il suo Hub IoT mette a disposizione un ambiente completo per garantire la connessione tra migliaia di oggetti differenti.

Sematext Cloud

Sematext Cloud è un servizio all-in-one, che permette alle aziende di ottenere informazioni rilevanti in merito alle prestazioni back-end e front-end dei macchinari. Il servizio garantisce anche un tracciamento delle transazioni, ed è disponibile a prezzi flessibili a seconda delle esigenze aziendali.

Vorne XL

Vorne XL permette un monitoraggio estremamente semplificato di un qualsiasi processo di produzione. Il servizio ha un costo fisso, senza commissioni e con aggiornamenti software resi disponibili in maniera gratuita. E lo stesso vale per il supporto tecnico, anch’esso a costo zero.

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