Software SaaS: i 5 migliori del 2022, caratteristiche e quale scegliere

I software SaaS sono una tipologia non molto conosciuta ma che in realtà è molto utilizzata; il nome stesso è un acronimo e si riferisce a un determinato tipo di servizio offerto da internet.

SaaS è un servizio di cloud computing che serve alle piccole aziende o ai singoli per abbattere dei costi iniziali quando viene aperta l’attività, perché permette di accedere a determinate licenze senza doverle per forza acquistare.

Una cosa fondamentale è disporre di una linea internet veloce, perché le capacità e le prestazioni del software dipendono proprio da questo; per capire meglio di che tipologia di software stiamo parlando possiamo pensare ai due esempi più conosciuti sul web: Google Docs e Microsoft Office 365.

Cos’è un software SaaS

Letteralmente il termine SaaS significa Software as a Service, una tipologia davvero molto usata, anche se la maggior parte degli utenti non ne è consapevole. I SaaS possono essere gratuiti o a pagamento e nel complesso rappresentano un sito ideato, sviluppato e messo a disposizione dei vari utenti.

Cos'è un software SaaSPer quanto riguarda le aziende, utilizzare questo tipo di servizio risulta essere davvero utile perché si può sfruttare una piattaforma cloud già esistente senza doversi preoccupare di quanto costerà doverne realizzare una personale.

L’idea che c’è alla base del SaaS nasce negli anni ’60 ma è solo nei ’90, con l’incremento di internet , che riesce davvero a prendere vita; per arrivare all’efficienza di oggi si è dovuto attendere che una serie di fattori fosse favorevole:

  • una connessione internet veloce: trattandosi di software molto potenti era essenziale, per un funzionamento corretto, che la linea internet fosse davvero veloce. Al giorno d’oggi questa è disponibile per quasi tutti e permette di usufruire dei servizi SaaS in qualsiasi momento e ovunque si voglia;
  • popolarità e interfaccia intuitiva: gli utenti apprezzano molto i servizi offerti dai SaaS perché si approcciano a qualcosa di familiare e che sanno utilizzare, senza doversi cimentare con applicazioni sconosciute;
  • l’aumento dello smart working: col passare degli anni e lo sviluppo della tecnologia è incrementato anche il bisogno di doversi collegare al lavoro in posti diversi dall’ufficio. Grazie ai SaaS che, non sono legati ad un pc ma si trovano sulla rete internet, questo è diventato possibile.

A cosa servono i software SaaS

Il modello di consegna cloud viene utilizzato per i SaaS. Un provider SaaS può affidare a un provider cloud l’hosting del programma e dei relativi dati nel data center del provider, oppure un provider di software può ospitare l’applicazione e i relativi dati utilizzando i propri server, database, reti e risorse informatiche.

Qualsiasi dispositivo con una connessione di rete potrà utilizzare l’app. I browser Web sono comunemente usati per accedere alle app SaaS.

I clienti hanno accesso in rete a una singola copia di un’applicazione che il provider ha prodotto espressamente per la distribuzione SaaS nel modello SaaS software-on-demand.

Tutti i clienti hanno lo stesso codice sorgente per l’applicazione e, quando vengono rilasciate nuove caratteristiche o funzionalità, vengono distribuite a tutti i clienti.

Come funziona un software SaaS

Quando si utilizzano i SaaS non c’è bisogno di dover installare un software, bensì si utilizza un cloud disponibile sulla rete; in questo caso si crea un account personale al quale si può accedere tramite nome utente e password e i vari costi sostenuti verranno stornati mensilmente o annualmente, in base al tipo di pacchetto acquistato.

Tutto ciò che riguarda gli aggiornamenti, le varie licenze da rinnovare e la manutenzione, sono di competenza del creatore e non vanno a pesare sugli utenti finali; i software SaaS più conosciuti si occupano di project management, sistemi di gestione dei contenuti, dell’archiviazione e della contabilità.

Grazie al modello SaaS, la gestione per le aziende è diventata molto più pratica ma anche più economica perché non si è costretti a dover acquistare licenze.

I vantaggi nell’utilizzo di un software SaaS

I vantaggi che si possono ottenere affidandosi a questo tipo di software sono molteplici e aumentano di continuo, grazie al perfezionamento del cloud; non riguardano solo le piccole aziende ma possono tornare davvero utili anche per i singoli individui che possono usufruire di un spazio web. Alcuni di questi sono:

  • la velocità nell’utilizzo: spesso i software che devono essere acquistati richiedono lunghi tempi d’installazione e tempo per l’accettazione delle licenze, con i SaaS tutto questo passaggio si elimina e basta collegarsi ad un account web in pochi e semplici click;
  • assenza di manutenzione: qualsiasi tipo di problema si possa riscontrare non è competenza degli utenti doverlo risolvere ma dell’amministratore del cloud, così come anche i costi saranno a suo carico;I vantaggi nell’utilizzo di un software SaaS
  • la possibilità di aggiungere collaboratori: in precedenza, per poter far accedere delle nuove risorse bisognava richiedere nuove licenze, grazie ai SaaS invece basta semplicemente creare nuovi account per far collegare ulteriori persone;
  • aggiornamenti sempre disponibili: quando si crea un proprio cloud su un SaaS si può avere la certezza di avere sempre gli ultimi aggiornamenti disponibili e quindi le migliori funzionalità a disposizione senza doversi preoccupare di acquistarli o installarli;
  • abbattimento dei costi: i software gestionali acquistati dalle aziende richiedono un enorme spesa, il che spesso risulta esoso per delle piccole realtà. I software SaaS non tengono conto di questo ma si rivolgono al singolo utente creando abbonamenti mensili e annuali accessibili a tutti.

Come scegliere un software SaaS: vantaggi e funzionalità

Insieme a IaaS e PaaS, SaaS è uno dei tre principali modelli di servizi cloud. Le società cloud forniscono le proprie risorse di data center in hosting ai consumatori su Internet in tutti e tre i tipi.

La completezza del prodotto è dove i modelli differiscono. I prodotti SaaS sono app completamente funzionali e gestite. PaaS fornisce una piattaforma di sviluppo e altri strumenti ospitati nel data center del provider, mentre IaaS esternalizza principalmente le risorse del data center.

Gli utenti delle applicazioni SaaS non devono scaricare software, mantenere le infrastrutture IT esistenti o gestire qualsiasi parte della gestione del software. Manutenzione, aggiornamenti, supporto, sicurezza e tutti gli altri aspetti della gestione del software sono gestiti dai fornitori.

Le aziende che desiderano esternalizzare il proprio data center e le risorse informatiche a un provider cloud utilizzano IaaS. Le società di Infrastructure as a Service ospitano server, storage, apparecchiature di rete e risorse di virtualizzazione. I clienti che utilizzano i servizi IaaS devono comunque tenere traccia dei propri dati, app e sistemi operativi (SO).

PaaS fornisce una serie di risorse per gli sviluppatori interni all’interno di un’azienda. Gli sviluppatori possono creare applicazioni su misura utilizzando questa piattaforma ospitata. Il fornitore è responsabile delle risorse del data center degli strumenti. I clienti che utilizzano i servizi PaaS non devono gestire i propri sistemi operativi, ma devono controllare le proprie app e l’utilizzo dei dati.

Costi dei software SaaS e limiti

Adesso bisogna capire qual è il costo effettivo da dover spendere per poter usufruire i di questo servizio. Come in ogni campo, anche in questo il prezzo può variare e questo dipende da diversi fattori, come ad esempio il numero di licenze che il gestionale ha acquistato per migliorare le prestazioni: più saranno le licenze più il prezzo aumenterà e viceversa.

Costi dei software SaaS e limitiBisogna comunque considerare che un prezzo maggiore significa anche una qualità più alta e diversi tipi di applicazioni in più quindi è bene cercare di capire quale software SaaS riesce a rispecchiare le proprie esigenze.

Un altro fattore che incide su prezzo è il numero di utenti che accedono a quel software, infatti la spesa verrà ripartita sempre in modo equo e più gli utenti aumentano, più il prezzo scende.

Una grande possibilità che offrono i servizi SaaS è la possibilità di usufruire del modello freemium, significa realizzare un account completamente gratuito ma che prevede delle restrizioni come uno spazio di archiviazione limitato o delle funzionalità bloccate, eppure è davvero utile per cercare di capire se quel tipo di gestionale è adatto alle esigenze richieste o ci si deve rivolgere altrove.

I 5 migliori software SaaS: quale scegliere (aggiornamento 2022)

I Software SaaS più utilizzati al mondo sono sicuramente quelli di posta elettronica, tutti hanno un account personale e, a volte, anche più di uno. Comunque il raggio di azione dei software SaaS va molto oltre la semplice posta elettronica, soprattutto quando si tratta di gestionali per le aziende. Di seguito esaminiamone alcuni dei più rinomati e apprezzati.

SaaS Dropbox

Tutti conoscono Dropbox, questo è l’esempio più comune di come si può utilizzare un software SaaS; molto amato sia dai singoli che dalle aziende e per questo tra i più scelti a mondo.
Dropbox serve per condividere file e allegati di grandi dimensioni, che diventano accessibili a tutti i dipendenti o ai componenti di un team anche se non sono presenti nello stesso posto; la piattaforma su cui si lavora non incide assolutamente sulla visualizzazione, basta collegarsi al web e accedere al proprio account.

Zoom

Zoom è un sistema di videoconferenza che si è imposto tantissimo soprattutto negli ultimi anni a causa della pandemia; grazie al suo più frequente utilizzo si è anche rinnovato e migliorato molto rispetto alla versione disponibile nel 2019. Questo software SaaS è stato scelto da moltissime aziende per tenere videoconferenze o riunioni con i propri dipendenti; funziona benissimo su diversi dispositivi, computer, tablet o smartphone; questo lo ha reso versatile e facile da raggiungere per più persone.

SaaS Slack

Si tratta di un’interfaccia che si occupa della comunicazione tra gruppi di lavoro. Grazie a questo software è possibile selezionare le varie conversazioni in appositi canali già preimpostati; inoltre è possibile aggiungere varie applicazioni che permettono di collegare al proprio account un calendario per gli appuntamenti o il canale Google Drive per accedere all’archivio personale.

Slack può essere configurato molto rapidamente ed è possibile invitare altri membri tramite e-mail.

La popolarità di Slack continua a crescere anche grazie al modello Freemium.
Slack può essere utilizzato sia come gestionale SaaS tramite web sia essere acquistato come software da installare sul proprio dispositivo, che si tratti di un Android, Windows oppure Apple; in questo caso si avrà la possibilità di avere i dati personali salvati solo nel Pc dove è stato acquisito il programma e non sul web.

SaaS Saleforce

Saleforce è molto conosciuto perché tiene testa ai software SAP, essendo diventato negli ultimi anni un concorrente davvero enorme.

La gamma di servizi offerti dal suo cloud sono innumerevoli e adatti a diversi tipi di aziende: strumenti finanziari, programmi di messaggistica istantanea, strumenti di sviluppo e di gestione delle relazioni con i clienti; tutto ciò gli permette di presentarsi come una soluzione completa, senza dover fare affidamento ad altre fonti.

SaaS Trello

Trello è un software SaaS molto apprezzato nel campo del project management perché permette di raggruppare insieme attività da svolgere, eventi a cui partecipare, richieste da parte dei clienti e altri servizi simili in diverse schede operative che possono essere visualizzate contemporaneamente da diversi utenti e modificate da ognuno di loro, mostrandosi così come un interfaccia che offre una panoramica perfetta e facile da gestire.

La divisione in liste permette di personalizzare Trello in base alle proprie esigenze. Le liste possono, ad esempio, visualizzare diverse fasi di lavoro come “Da scrivere”, “Scritto”, “Letto” e “Caricato”. Le liste possono anche essere impostate come categorie; è possibile personalizzare queste liste aggiungendo file allegati, creare una lista delle cose da fare, impostare delle scadenze e altro ancora.

Trello è davvero facile da utilizzare, molto intuitivo anche per i meno esperti ed anche in questo caso è possibile usufruire della formula Freemium per provarlo prima di decidere se sottoscrivere un abbonamento.

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